Tachimetro GL1200

Ho appena acquistato una GL 1200 dell'85 e poiché non funzionava il tachimetro ho provveduto, in occasione di un tagliando effettuato in un'officina Honda , a farlo riparare.

In pratica mi hanno sostituito il "rinvio" ed il cavo. Ora però quando supero i 100-110 kmh avverto un noiosissimo ed evidentissimo sibilo che cessa non appena torno sui 40 kmh. A me, inesperto e condizionato dal casco, sembra provenire proprio dalla sede del "rinvio" o forse dal tachimetro!?

Tornerò in officina... ma prima vorrei da te un parere!

Ti ringrazio.

Ciao Massimo

 

 

Caro Massimo,

nei tachimetri meccanici tradizionali la lancetta si muove per effetto del trascinamento magnetico di un dischetto, sul cui perno essa è inserita.

Sotto a questo piccolo disco ve n’è un altro molto vicino, magnetico. Il perno di questo secondo disco viene fatto girare dal cavo di trasmissione, il quale riceve il movimento dal rinvio calettato sul perno ruota.

I due dischi non si toccano. Come fa allora a muoversi quello superiore? Il fatto è che per una legge fisica si manifestano per effetto della prossimità del disco magnetico delle piccolissime correnti vorticose parassite -dette di Foucault- che per indunzione tendono molto debolmente a trascinare il disco recante la lancetta.

Questo movimento del disco viene frenato da una piccola molla a spirale detta “antagonista”, con il risultato che si ottiene una rotazione parziale del disco che reca la lancetta nel suo centro.

Ovviamente, più  velocemente gira il disco magnetico, più forti diventano le correnti parassiti e meno la molla antagonista riesce a frenare il disco con la lancetta.  Ecco perché tu vedi la lancetta andare sempre più verso un valore elevato quanto più la moto va veloce.

Naturalmente, il discorso è completamente diverso per i tachimetri digitali (o comunque elettronici), i quali ricevono una specie di frequenza, generata da un sensore -detto di Hall- davanti al quale gira una ruota a denti, calettata sul perno ruota posteriore. In questo caso lo strumento indica sotto forma di km/h il valore della frequenza che gli perviene dal sensore di Hall istante per istante, ovviamente con una certa isteresi per rendere stabile l'indicazione.

Capisci bene, quindi, che data la complessità meccanica, anche se relativa, del tachimetro meccanico è facile che con gli anni di utilizzo si manifestino giochi e –conseguentemente- rumorosità.

Nel tuo caso, avendo sostituito cavo e rinvio, è certamente lo strumento la causa della rumorosità. Ovviamente, a distanza è impossibile fare diagnosi, ma può anche darsi che il tuo tachimetro funzioni ancora per diverse decine di migliaia di chilometri.

Vittorio